Un bene primario da considerarsi alla stregua dell’aria.
In Italia avevo l’abitudine di bere solo quella del rubinetto che ritengo più sicura di quella in bottiglia e molto molto meno cara.
Sembra una cazzata, ma una famiglia alla fine di un anno può risparmiare quelle 300 € (o anche di più).
E poi il mio è un discorso di principio. Perchè devo dare i soldi ad un venditore di un bene primario se ce l’ho nel rubinetto quasi gratis? Senza pensare all’incidenza ecologica che può avere un comportamento di massa di questo tipo.
In Brasile l’acqua del rubinetto non è bevibile, o almeno per uno stomachino delicato da italiano.
Si può provare, ma con la conseguenza garantita di passare i seguenti 3-4 giorni più al cesso che in altri posti.
Perciò ai primi tempi giù bottiglie e bottiglie e bottiglie!
Provavo quasi un senso di colpa!
Tra l’altro ad un prezzo assurdo, quella da 1,5 litri: 1,49 R$ (0,55 €) al supermercato!
Ma dopo un po' ho scoperto che la stragrande maggioranza dei brasiliani usano il GARRAFÃO. Un bottiglione da 20 litri. Costo 5,50 R$ (2,03 €).
La prima volta lo paghi 25 R$ (9,26 €) e poi le altre volte paghi solo l’acqua, restituendo il vuoto.
Io conservo 2-3 bottiglie normali nelle quali travaso l’acqua e via!
Certo, dà un po’ di lavoro, ma non è la fine del mondo. Volendo c’è anche il piedistallo con il raffreddatore per tenerla fresca, ma non mi sembra così indispensabile, perciò travaso e bevo....
Alla fine mi costa 0,10 € al litro anzichè 0,37 €.
Consumo pochissima plastica.
E me la portano a casa, a piedi o in bicicletta!
Non voglio trarvi in inganno e farvi pensare: che ecologisti questi brasiliani!
Non è così, almeno quì a Fortelaza, a quasi nessuno gliene frega di produrre più o meno immondizia, questo è solo un effetto secondario. Lo stimolo vero è il risparmio.
Però, se c’è anche meno abuso di plastica trovo che sia una meraviglia!






10 commenti:
Forse la sensibilità la si sviluppa anche per via indiretta, come in questo caso favorendo il riscontro economico.
Ma qui se parli di risparmiare, di vestiti non-firmati e di rammendare (io lo faccio ancora) ti guardano con un misto di pietà e compatimento...
Buongiorno Luca caro...
Adesso capisco perche` Marco2 (Brasiliano) l'acqua del rubinetto si rifiuta di berla!
Che qui a Londra col fatto che piove ogni 2x3 e` molto buona, ma lui non vuole sentir ragioni: solo l'acqua in bottiglia!
Io poi ogni tanto gli riempio la bottiglia di plastica dal rubinetto, ma questo lui ancora non lo sa! ;-)
Buongiorno a te Kaishe,
ei, è vero. alle volte semra che si debba sprecare per forza. Per dimostrare qualcosa.
Ma come abbiamo fatto a ridurci così?
Ciao cara.
AAAAAAAHAHAHAHAHAHAAAHAAHHHAHAAA
Marco! E lui la beve e dice pure che è buona!!!
Cmq capisco, è così.
Purtroppo quando hai una immagine di una cosa per una vita intera poi è difficile modificarla. Secondo me,tra l'altro, i brasiliani non hanno una grande elasticità mentale...
Io avevo in Italia un ragazza brasiliana ed era la stessa cosa, guai bere l'acqua del rubinetto. Ma Coca-Cola a go go!
Ciaooo
Grande Luk, ottimo.
Anch'io da qualche anno vado solo di Rubinetto. La nostra acqua è controllata quotidianamente, non passa settimane sotto il sole delle autostrade in bottiglie di plastica.
Tral'altro il sistema italiano è studiato perchè la gente beva acqua di regioni diverse, in modo da muovere il trasporto ed il business. Mille acque.
Scrissi 2 post sull'argomento: uno sull'acqua del rubinetto, ed uno ultimamente sulla privatizzazione dell'acqua, appena passata in finanziaria. Uno scandalo assoluto.
A presto.
Hai colto il punto, caro Luca. Bisogna toccare la gente nel portafoglio per riuscire a sensibilizzarle sulle tematiche ambientali, o meglio dire, forzarle!
Oggi ho fatto un po' di spesa e mi sei venuto in mente, sai perché? Mi chiedevo quando aprirai il triste capitolo delle macellerie brasiliane? A me fanno abbastanza senso, ed a te???
Buon fine di settimana a te ed a Francisca!
Ciao Willy,
è vero ne avevamo già parlato e ho letto i tuoi ottimi post sull'argomento. Tra l'altro l'ultimo provvedimento passato in finanziaria è davvero una vigliaccata unica. Proprio da carogne. E questi fatti stanno succedendo sempre più spesso. Provvedimenti importanti che non vengono neanche discussi, ma infilati in manovre finanziarie nel silenzio di tutti.
Carissimo Francesco,
ho notato anch'io il fatto delle macellerie.
A parte che ce ne sono poche, ma non hanno niente a che fare con il concetto di macelleria che abbiamo noi in Italia.
Ne parlerò, grazie per avermelo ricordato.
Un saluto a tutti!!
Luca
ciao Luca!
la mia famiglia mi ha abituato da sempre a bere solo acqua di rubinetto (tutt'al piu' ogni tanto si riempivano le damigiane nei fontanili di montagna...), non solo per risparmiare, ma anche perche' l'acqua e' (appunto) un bene comune (che vogliono privatizzarci...) e perche' l'acqua di rubinetto mi sembra piu' buona di quella in bottiglia.
peccato che qui negli emirati non e' possibile (l'acqua e' piena di sabbia e, anche aggiungendo un "depuratore casalingo" al rubinetto, continua a non essere delle migliori).
bevevo acqua di rubinetto anche in egitto (anche se non credo fosse consigliabile, con la situazione fognaria che c'e' li' credo che sia molto simile a quella brasiliana...), ma, ti dico la verita', non ho mai avuto problemi di stomaco.
che figata! anche in brasile c'e' quel "bottiglione" che te lo vengono a portare a casa e poi restituisci il vuoto?
lo adoro (e pensavo fosse una prerogativa di questa zona, perche' finora non l'avevo mai visto...).
un abbraccio
clauds
Ciao Clauds, belle le tue testimonianze internazionali.
Qua il boccione va tantissimo. Io rendo il vuoto e loro mi danno il pieno, e pago solo l'acqua ad un prezzo bassissimo.
Un abbraccio!!
Luca
ciao Luca, io ho sempre bevuto acqua di rubinetto, fortunatamente nella mia zona è buonissima...quando vedo le montagne di bottiglie di plastica mi viene di tutto, credo che dovremmo prendere l'abitudine di ricaricare non solo i bottiglioni d'acqua, ma anche detersivi shampoo, latte e quanto più possibile...questo porterebbe giovamento alle tasche di tutti i consumatori e soprattutto alla salute di tutti...so che in alcuni discount hanno già cominciato ad utilizzare dei dispenser per i detersivi e spero che questa pratica si diffonda presto anche in tutti gli altri supermercati...ricordo che in Finlandia nei supermercati restituivano 20/30 cent (ora non ricordo bene, comunque l'importo variava anche a seconda della grandezza della bottiglia) per ogni bottiglia restituita, ricordo anche che c'erano alcuni barboni che raccoglievano le bottiglie in giro per la città...educativo, ecologico, e fa risparmiare anche sulle spese di nettezza urbana ;) ciao brasiliano
Ciao Luisa,
giustissimo.
Purtroppo come sai bene, per interessi, c'è chi rema contro a questi comportamenti. Sta al cittandino prendere coscienza. Mi piace pensare che magari con il mio post una, anche solo UNA, persona ci stia rflettendo.
Un abbraccio!
PS: domani sparo a zero di nuovo sulla Telecom, perchè quando ci vuole ci vuole!
Ciaoooo!
Luca
Posta un commento